Creato e organizzato da INTELFADE APS
con il contributo della Regione Emilia-Romagna e Emilia-ROmagna Cultura
con il contributo dei Beni Usi Civici di Collagna
con la collaborazione del Circolo Arci Bocciofila Collagna
inserito nel cartellone Montagna Mia
Realizzato con il Patrocinio del Comune di Ventasso
che cos'è selve?
È una rassegna di spettacoli di teatro e danza sempre accompagnati da laboratori pedagogici dedicati e pensati per tutta la comunità d’appennino reggiano, abitanti stabili o temporanei del Ventasso (RE)


L’idea di base di SELVE è preparare e sensibilizzare la Comunità del Comune di Ventasso alle arti performative in attesa della futura apertura del
CINEMA TEATRO PARADISO DI LIGONCHIO
un luogo che sarà la casa delle arti performative,
un cantiere aperto per lo sviluppo della sensibilità artistica
ed un luogo di scambio culturale e sociale.

L’obiettivo di SELVE è creare comunità e relazione attraverso le pratiche artistiche.

Quest’anno il festival si estende in diversi paesi del Comune di Ventasso: Nismozza, Collagna, Busana.

scopri il programma....

Tutti gli eventi e i workshop sono gratuiti.
venerdì 14 AGOSTO 2026
spettacolo/bella storia!
ORE 10.30_posteria di nismozza
di e con Leo Merati e Alice Ruggero
produzione QB Quanto Basta
A partire da La sedia blu di Claude Boujon, libro che racconta con poesia e semplicità l’importanza d’immaginare, un attore e una danzatrice giocano a trasformare le parole con il corpo e il corpo attraverso le parole, alternando azioni e piccole danze a momenti di gioco con il pubblico. Non più oggetto del quotidiano, la sedia diventa il pretesto per immaginare e sperimentare tanti modi per abitarla e interpretarla secondo prospettive inconsuete. Uno spazio scenico essenziale e in continuo divenire accoglie il movimento che si fa danza e offre allo sguardo un orizzonte largo come quello del deserto che fa da sfondo al racconto di Boujon. Forse un miraggio?

PER BAMBINƏ +4 ANNI
spettacolo/UNDER THE FLESH
ORE 18_CAMPETTO SPORTIVO di nismozza
BASSAM ABOU DIAB
Production: Beirut physical lab | Choreographer performer: Bassam Abou Diab | Musician/performer: Ali Hout

Under the Flesh è uno spettacolo di danza contemporanea che indaga il corpo in situazioni di guerra: come la reazione istintiva a una minaccia di morte può trasformarsi in danza? Un racconto personale, quello di un corpo sopravvissuto a quattro guerre consecutive, nato da regole immaginarie che diventano una fiaba di sopravvivenza.
Lo spettacolo esplora anche la presenza del corpo danzante nelle rivoluzioni della Primavera Araba, gesto politico di ribellione ai regimi esistenti: una forza delicata eppure travolgente, capace di ammaliare le comunità rivoluzionarie. La ricerca sul movimento astrae questi gesti nel loro rapporto con musica e canti, decifrandone i simboli in una forma di teatro fisico contemporaneo.
sabato 15 AGOSTO 2026
spettacolo/ETERNAL
ORE 18_parco canevari di busana
BASSAM ABOU DIAB
Production: Beirut physical lab | Choreographer performer: Bassam Abou Diab | Musician/performer: Ali Hout

Lo spettacolo ruota attorno alla presenza del corpo danzante nelle rivoluzioni della Primavera Araba, come movimento politico che si oppone ai regimi sociali e politici esistenti. Mostra la capacità di questo corpo di generare uno stato di ribellione contro questi sistemi radicali. Ciò si manifesta attraverso posizioni fisiche e movimenti di danza capaci di sprigionare una forza che può essere delicata e pacifica, ma allo stesso tempo influente e capace di ammaliare le comunità rivoluzionarie.
La ricerca sul movimento si concentra sull'astrazione di questi gesti e sul loro rapporto con la musica, i cori o i canti. Decifra i simboli e li restituisce nella forma di uno spettacolo di teatro fisico contemporaneo.
domenica 16 AGOSTO 2026
WORKSHOP/DABKE
ORE 10-12_palestra comunale di COLLAGNA
CON BASSAM ABOU DIAB
Il workshop di Dabke, condotto da Bassam Bou Diab, è aperto a tutti, senza necessità di esperienza nella danza. Bassam guida i partecipanti attraverso le tecniche di movimento sviluppate per lo spettacolo Under the Flesh, intrecciandole con la dabke, la danza popolare tradizionale del Levante, da sempre gesto collettivo di festa e resistenza.
Accompagnati dalla musica dal vivo, i partecipanti esplorano il ritmo, il contatto con il gruppo e la forza del corpo come linguaggio politico e comunitario. Un'occasione per avvicinarsi a una pratica corporea che unisce radici culturali e ricerca contemporanea, e per fare esperienza diretta di quanto raccontato sul palco: il corpo come luogo di memoria, resistenza e condivisione.
SPETTACOLO/CUOR DI CONIGLIO
ORE 18_palestra comunale di COLLAGNA
COMPAGIA dIMITRI/CANESSA
regia Elisa Canessa | con Federico Dimitri e Francesco Manenti | collaborazione artistica Giorgio Rossi | disegno luci Marco Oliani | sound designer Tommaso Marzini Della Ragione | scenografia e costumi Matilde Gori / Atelier | scenografia Zaches | produzione Associazione Sosta Palmizi, Pilar Ternera / Nuovo Teatro delle Commedie e Straligut Teatro | con il sostegno residenziale di Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Wintergarten - Atelier di teatro permanente e In Tel Fade

Cuor di Coniglio è una poetica fiaba moderna che esplora la fragilità e il coraggio di accettarsi. Vincent è un bambino felice e fantasioso che, ferito dal crudele drago del giudizio degli altri, si chiude nel suo castello interiore, perdendo il cuore e il contatto con sé stesso. Con l'aiuto di Rosi, un eccentrico e danzante coniglio, Vincent intraprende un viaggio simbolico e surreale alla ricerca del suo cuore perduto. Lo spettacolo, attraverso il linguaggio del teatro fisico e della clownerie, è un invito a superare la paura del giudizio e a scoprire la bellezza nella fragilità. Cuor di Coniglio è un inno alla libertà di essere sé stessi per guardare il mondo da una nuova prospettiva e mostrandosi, semplicemente, per ciò che si è.
DAL 17 AL 20 AGOSTO 2026
CAMPO ESTIVO/CUCIRE STORIE
DAL 17 AL 20 AGOSTO
CON LAURA TONDELLI E KAROLINA fiorini
Laboratorio artistico dedicato ai bambini, incentrato sulla creatività. l'esperienza laboratoriale è mirata alla riscoperta della propria creatività e aprire al gioco di creare storie e mondi liberamente.
Uno spazio e un tempo in cui permettere ai bambini di liberare le parole, le idee e il corpo, partendo da fiabe e racconti come materiali guida.
Un laboratorio per allenare insieme alla propria creatività e capacità espressiva l’ascolto di sé e degli altri. Ascolteremo storie, le manipoleremo, le trasformeremo facendole vivere nello spazio intorno a noi.
Dove si nascondono le storie? Se ne stanno silenziose dentro di noi o viaggiano libere nel mondo? Sappiamo ascoltare una storia, ma cosa succederebbe se provassimo a toccarla? Cosa succederebbe se invece della nostra voce a raccontarla fossero le nostre mani? Cosa succederebbe se provassimo a raccontare anche quello che i nostri occhi non vedono?
GIOVEDì 20 AGOSTO 2026
SPETTACOLO/IL COMPLEANNO DELLA POLONIA
ORE 18_piazza amanzio fiorini nismozza
TEATRO MEDICO IPNOTICO
Burattinaio: Patrizio Dall’Argine | Assistente: Veronica Ambrosini |
Burattini, scene, costumi: Patrizio Dall'Argine, Veronica Ambrosini, Dania Bonora

​ In questo racconto il carattere grottesco dei burattini emiliani si tinge di sfumature macabre! Sandrone, la moglie Polonia e il figlio Sgorghiguelo, dalla campagna si trasferiscono in città. Le loro abitudini contadine rimangono intrappolate in una ragnatela di divieti. Il quotidiano di questa eccentrica famiglia si trasforma così in un piccolo e divertente sabba da condominio.
Questo spettacolo è un omaggio agli sceneggiati un tempo trasmessi dall’emittente Yugoslava Tv Koper-Capodistria.

PER BAMBINƏ +5 ANNI
VENERDì 21 AGOSTO 2026
WORKSHOP/BURATTINI A CUCù
ORE 9.30-11.30_PALESTRA COMUNALE DI COLLAGNA
A CURA DI TEATRO MEDICO IPNOTICO
Laboratorio con l’obiettivo di avvicinare i bambini e adulti al teatro dei burattini con lʼapprendimento di una semplice tecnica alternativa di costruzione, come quella dei “burattini - a Cucù”.
Oggetti che racchiudono in sé i criteri di base dell'arte dell’animazione, lʼapparire e lo scomparire.
Obiettivi
Lʼobiettivo è quello di rivalutare e diffondere in modo semplice lʼantico e complesso lavoro del teatro dei burattini, rendendolo alla portata di tutti.
Destinatari
Bambine/i e Adulti.
Dai 3 anni ai 99.
SPETTACOLO/IL CANE INFERNALE
ORE 18_piazza pallai collagna
TEATRO MEDICO IPNOTICO
Burattinaio: Patrizio Dall’Argine | Assistente: Veronica Ambrosini |
Burattini, scene, costumi: Patrizio Dall'Argine, Veronica Ambrosini, Dania Bonora

​Giuseppe Verdi e Richard Wagner durante una passeggiata in città discutono di melodramma e tragedia. Il Maestro si accalora un po' troppo andandosene in malo modo e così Wagner decide di dare una lezione a lui e a tutta la città: sguinzagliando il suo feroce cane, Tannhäuser per scatenare l'apocalisse. Dopo varie malefatte, la Duchessa, su consiglio del piccolo Lomè, promette un premio a chi libererà la città dal Cane Infernale. Arriveranno così da ogni dove improbabili Cacciatori di Taglie, ma nessuno riuscirà a catturarlo. Solo un uomo, Giuseppe Verdi, lo domerà liberando così la città dall'ondata di ultra-violenza, cambiando l’approccio: usando per una volta il pensiero invece della solita violenza.
Alla fine sarà la musica ad ammansire la Belva.

PER BAMBINƏ +3 ANNI
SABATO 22 AGOSTO 2026
WORKSHOP/IL CORPO LIBERO
ORE 10-12_PALESTRA COMUNALE DI COLLAGNA
CON SILVIA GRIBAUDI
Laboratorio di danza di Silvia Gribaudi per professionisti/e e non Il lavoro di Silvia Gribaudi incarna leggerezza, ironia e libertà. Il laboratorio è un’esperienza della dimensione poetica, tra la vivacità e la presenza del corpo, dove la dimensione catartica dell'humour e del gioco trovano espressione nella fisicità e gestualità di ogni individuo. Durante il laboratorio ci sarà un’esplorazione del corpo vitale, attraverso un’alternanza tra la dimensione ludica e tecnica della ricerca. Attraverso delle proposte che combinano danza contemporanea, clown, e che valorizzano in particolare il tema del “fallimento”, l’imperfezione e l’errore diventano la più grande opportunità espressiva. Come rivitalizzare la fisicità dei corpi con autoironia e il dinamismo della danza? Come il movimento cambia la percezione del proprio corpo attraverso un’atmosfera giocosa?
SPETTACOLO/A corpo libero. collection
ORE 18_piazza ferretti collagna
CON SILVIA GRIBAUDI
Creata appositamente per SELVE – rassegna di teatro e comunità, a Ventasso, a Nismozza, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, A Corpo Libero. Collection è una performance che attraversa il lavoro di Silvia Gribaudi dal 2010 a oggi.
Partendo da A Corpo Libero, passando per estratti di Graces, fino ad arrivare a Suspended Chorus, la performance compone una collezione di materiali coreografici che raccontano, attraverso la danza, il cambiamento del corpo nel tempo. Il corpo diventa archivio vivente, luogo di trasformazione e di relazione, capace di accogliere l’età, la fragilità, la forza e il desiderio.
In dialogo con il contesto naturale e umano del festival, A Corpo Libero. Collection è un gesto performativo che celebra la libertà dei corpi, la loro memoria e la loro continua possibilità di trasformazione.
DOMENICA 23 AGOSTO 2026
SPETTACOLO/that's all
ORE 18_BOCCIOFILA collagna
DI E CON Davide Tagliavini
Coreografia, ideazione e interpretazione Davide Tagliavini |
Sound design Emanuele Nanni | Consulenza artistica Anna Albertarelli, Monica Barone, Rosa Maria Rizzi | Produzione Compagnia Artemis Danza | Coproduzione Artisti Associati – Centro di Produzione Teatrale | Con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla Cultura

Può essere una resa, un commiato o l’incipit per un nuovo numero che si appresta ad iniziare. In una wunderkammer piena di gesti e danze, troviamo stupore e ironia, corpo e voce, suoni e characters che appaiono per poi dissolversi. All’interno di un ring immaginario si tenta di mantenere l'equilibrio mentre una serie di eventi si susseguono senza sosta. Fisicità, cambiamenti di stato e colore, diversi sfidanti sono in lizza per conquistare un posto, innescando un gioco fatto di guizzi e inviti, aperto alla trasformazione e all’imprevedibilità.
Made on
Tilda